Erice celebra l’arte e la memoria: nasce il Premio “Nino Fici Li Bassi”

Nel cuore di una delle città più affascinanti della Sicilia, sospesa tra cielo, pietra e mare, l’arte torna protagonista. Il prossimo 6 giugno, alle ore 17, il Teatro Gebel Hamed di Erice ospiterà la prima edizione del Premio “Nino Fici Li Bassi”, manifestazione promossa dalla Biennale Internazionale Sicily Trinacria B.I.S.T., sotto la direzione artistica e organizzativa della dottoressa Chiara Fici.
L’evento si presenta come un grande incontro tra poesia, pittura, scrittura, musica, storia e spiritualità, in un dialogo culturale che vuole rendere omaggio non soltanto agli artisti partecipanti, ma anche alla memoria storica e identitaria della Sicilia.
La manifestazione sarà inaugurata dalla sindaca di Erice Daniela Toscano e vedrà la presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni, del mondo culturale e delle associazioni artistiche e sociali del territorio.
Al centro dell’iniziativa emerge la figura della promotrice Chiara Fici, presidente della Biennale Internazionale Sicily Trinacria, giornalista, critica d’arte e studiosa impegnata da anni nella valorizzazione del patrimonio artistico siciliano. Negli ultimi anni la B.I.S.T. ha organizzato esposizioni, incontri culturali e manifestazioni artistiche in diverse città della Sicilia e anche fuori dall’isola, con un percorso che unisce arte, inclusione sociale e promozione delle identità territoriali.
Secondo quanto emerge dalle attività della Biennale, il progetto culturale promosso da Chiara Fici si fonda sull’idea dell’arte come “luce interiore”, capace di raccontare le persone, i territori e le loro storie. La B.I.S.T. ha infatti coinvolto nel tempo pittori, poeti, scrittori, fotografi, musicisti e operatori culturali provenienti da diverse realtà italiane ed estere, creando un contesto di dialogo artistico e umano.
Questa nuova edizione dedicata a Nino Fici Li Bassi assume inoltre un particolare valore simbolico e affettivo. Il premio nasce infatti per ricordare una figura di grande rilievo della cultura siciliana del Novecento, poeta profondamente legato alla sua terra e alla città di Erice.

Nato a Marsala nel 1889, Nino Fici Li Bassi fu docente, preside, raffinato intellettuale e appassionato interprete della Divina Commedia. La sua produzione poetica celebrò la Sicilia, le sue tradizioni, la sua storia e i suoi paesaggi interiori. Erice occupò un posto privilegiato nella sua ispirazione poetica, tanto che le sue “Armonie Ericine” furono definite “il poema di Erice”, capace di raccontare il fascino misterioso della città, le sue viuzze, le sue chiese e quell’atmosfera sospesa che da secoli incanta viaggiatori e artisti.
L’omaggio a Nino Fici Li Bassi acquista inoltre una dimensione familiare e memoriale particolarmente intensa, poiché il poeta era prozio della stessa Chiara Fici, che attraverso questo premio intende custodire e rilanciare una tradizione culturale profondamente radicata nella storia siciliana.
Il programma della serata si annuncia ricco di momenti significativi. Interverranno personalità del mondo culturale, istituzionale e artistico, tra cui Monsignor Padre Leone Petix che parlerà del legame tra arte e fede, il professor Francesco Pintaldi, del rapporto tra arte e storia e il barone Beppe Giaconia di Migaido con un intervento dedicato alla Targa Florio nel territorio trapanese.
Particolarmente significativa sarà anche la presenza del regista e sceneggiatore Giovanni Battista Pollina, ospite d’onore della manifestazione.
Accanto agli interventi culturali, il premio celebrerà numerosi poeti, scrittori e pittori provenienti da diverse città della Sicilia e d’Italia, a testimonianza della volontà della B.I.S.T. di creare una rete culturale ampia, partecipata e aperta alle molteplici forme dell’espressione artistica.
La serata sarà inoltre impreziosita da momenti performativi e musicali. Tra questi, la “Dana Ericina Venus”, danza dedicata simbolicamente all’amore e alla memoria poetica di Nino Fici Li Bassi, interpretata dalle giovani allieve della maestra Elisa Ilari della scuola Tersicore di Marsala.
Non è casuale la scelta di Erice come sede dell’evento. La città, da sempre simbolo di spiritualità, arte e memoria mediterranea, sembra quasi offrire naturalmente il proprio scenario a una manifestazione che vuole coniugare bellezza, cultura e identità siciliana. Anche il Teatro Gebel Hamed, unico teatro presente nella città ericina e sorto sulle rovine di un’antica chiesa, diventa parte integrante del messaggio culturale dell’iniziativa: un luogo in cui il passato continua a dialogare con il presente.
La prima edizione del Premio “Nino Fici Li Bassi” appare dunque non soltanto come una cerimonia artistica, ma come un vero atto di valorizzazione culturale della Sicilia, delle sue memorie letterarie e delle sue energie creative contemporanee. Un appuntamento che intende restituire centralità all’arte come spazio di incontro, identità e bellezza condivisa.
