ArmoniA
La storia ritrovata del coro che fece cantare Palermo

La storia musicale di una città non è fatta soltanto dei grandi teatri, delle orchestre sinfoniche o dei nomi più celebri. Esiste anche una trama meno appariscente ma altrettanto preziosa, composta da associazioni, gruppi corali e musicisti che, con passione e competenza, contribuiscono a costruire il patrimonio culturale di una comunità. Tra queste realtà merita certamente un posto di rilievo il Coro Lirico ArmoniA, una delle esperienze corali più significative vissute da Palermo tra gli anni Novanta e i primi anni Duemila.
La ricostruzione della sua storia è stata possibile grazie al recupero di programmi di sala, opuscoli e documenti originali, integrati dalle testimonianze di alcuni protagonisti, che hanno consentito di restituire dignità storica a una vicenda oggi quasi dimenticata. Attraverso il loro racconto ho potuto ricostruire questa breve testimonianza sulla antica Corale della Città di Palermo.
La nascita di ArmoniA
L’Associazione Musicale ArmoniA – Città di Palermo nacque nel 1994 per iniziativa del compianto Maestro Mario Tagini, figura ricordata dai documenti dell’epoca come il promotore e l’anima ispiratrice del progetto.
L’obiettivo dell’associazione era quello di promuovere la cultura musicale attraverso il canto corale e la produzione di spettacoli capaci di avvicinare un pubblico sempre più ampio al repertorio lirico, operistico e sacro. Lo stesso Maestro Tagini fu anche il primo direttore del coro, guidandolo nella delicata fase della sua formazione.
L’arrivo di Fabio Correnti
Nel 1996 la direzione artistica passò al Maestro Fabio Correnti, musicista formatosi al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo e successivamente laureato in Discipline Musicali presso l’Università di Bologna, dove approfondì gli studi di composizione con Franco Donatoni. Con il suo arrivo il Coro ArmoniA conobbe una fase di straordinario sviluppo artistico. Il repertorio si ampliò comprendendo musica lirica, operistica e sacra, mentre l’attività concertistica assunse una dimensione sempre più importante anche fuori dai confini nazionali.
L’apertura internazionale
Uno dei momenti più significativi della storia del coro fu la tournée in Giappone del 1997. Grazie ai rapporti di gemellaggio instaurati con associazioni musicali giapponesi, ArmoniA si esibì nelle città di Gifu, Osaka e Ogaki, rappresentando la tradizione musicale italiana davanti a un pubblico internazionale. Per una giovane associazione musicale palermitana si trattò di un risultato di grande prestigio, che testimonia il livello artistico ormai raggiunto dalla formazione.
Le grandi produzioni liriche
L’attività del coro non si limitò ai concerti. Nel 1999 ArmoniA realizzò una prestigiosa produzione di Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo. Lo spettacolo, organizzato in collaborazione con il Kwon Vocal Ensemble, vide la partecipazione di oltre cento artisti italiani e giapponesi, rappresentando uno dei momenti più importanti della storia dell’associazione. L’opera venne successivamente riproposta nel 2002 al Teatro Metropolitan di Palermo, confermando la qualità artistica ormai raggiunta dal complesso.
La musica sacra
Accanto al repertorio operistico, il Coro Lirico ArmoniA dedicò grande attenzione alla musica sacra. Tra gli appuntamenti più prestigiosi figura la partecipazione alla XLVI Settimana di Musica Sacra di Monreale, dove il coro eseguì la Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini sotto la direzione del Maestro Fabio Correnti. Prendere parte a una manifestazione di tale prestigio costituì un importante riconoscimento del valore artistico della formazione.
Una scuola di musica e di amicizia
Ridurre ArmoniA ai soli concerti sarebbe però limitativo. Come ricordano i coristi, il coro rappresentò soprattutto una comunità di persone unite dall’amore per la musica. Le prove settimanali, lo studio del repertorio, le tournée e le produzioni teatrali favorirono la nascita di rapporti di amicizia destinati a durare nel tempo. Ogni voce trovava il proprio significato soltanto nell’armonia dell’insieme, facendo del coro anche una straordinaria esperienza umana.
Un patrimonio da custodire
Con il trascorrere degli anni l’attività del Coro Lirico ArmoniA si concluse, ma il ricordo della sua intensa stagione artistica continua a vivere nella memoria dei suoi protagonisti. Oggi, mentre Palermo assiste con entusiasmo alla nascita del nuovo Coro della Città di Palermo, appare naturale volgere lo sguardo a quella esperienza che, pur appartenendo a un diverso contesto storico, contribuì in modo significativo alla diffusione della cultura corale nella città.
Non si tratta di stabilire una continuità istituzionale, ma di riconoscere una continuità ideale: quella di uomini e donne che hanno creduto nel valore della musica come strumento di crescita culturale, di dialogo e di condivisione. Ricostruire oggi la storia del Coro Lirico ArmoniA significa restituire alla città una pagina importante della propria memoria musicale. È un atto di riconoscenza verso il Maestro Mario Tagini, il Maestro Fabio Correnti e tutti coloro che, con passione e dedizione, contribuiscono a far risuonare la loro voce ben oltre i confini di Palermo.

Continuità ideale …è progresso , condivisione e civiltà che si muove ..complimenti
Abbastanza interessante ed esaustivo come sai fare tu