I colori della Sicilia alla Fonderia Oretea
La mostra di Aurelio Di Carlo ancora visitabile fino al 19 giugno

C’è un luogo a Palermo dove la memoria industriale della città incontra oggi la forza dell’arte. È la storica Fonderia Oretea, affacciata a poca distanza dal mare, uno spazio carico di storia che ospita in questi giorni la mostra personale del pittore Aurelio Di Carlo, artista palermitano dalla lunga e consolidata esperienza. La sede stessa dell’esposizione sembra dialogare con le opere: la luce che giunge dal mare, i riflessi chiari dell’orizzonte e i colori mediterranei trovano infatti un naturale proseguimento nelle tele dell’artista.
L’inaugurazione della mostra ha registrato una significativa partecipazione di pubblico. Numerosi appassionati d’arte, amici dell’artista e visitatori hanno preso parte al taglio del nastro e alla prima presentazione, confermando l’interesse che il lavoro di Aurelio Di Carlo continua a suscitare.

L’esposizione comprende venticinque opere che attraversano alcuni dei temi più cari al pittore: le nature morte, i paesaggi siciliani, le vedute marine, i fiori e le composizioni simboliche. Dai delicati “Vasi con rose” alle luminose vedute di Mondello e Monte Pellegrino, fino ai cesti di frutta immersi nella luce della campagna siciliana, emerge una pittura che racconta la Sicilia attraverso il colore e l’emozione.

Particolarmente apprezzata è stata la presenza della dottoressa Chiara Fici, curatrice dell’evento, che ha accompagnato il pubblico nella lettura delle opere con una puntuale e approfondita analisi critica. Opera dopo opera, la sua narrazione ha evidenziato i riferimenti simbolici, le scelte cromatiche e gli aspetti tecnici della produzione di Di Carlo, offrendo ai visitatori preziose chiavi di lettura. La stessa Chiara Fici, nota nel panorama culturale siciliano come critica d’arte, curatrice di mostre e promotrice di numerose iniziative artistiche, è tra i principali animatori della Biennale Internazionale Sicilia, manifestazione dedicata alla valorizzazione dell’arte contemporanea e degli artisti del territorio.

La vicenda artistica di Aurelio Di Carlo affonda le radici nella Palermo del dopoguerra. Fin da giovanissimo manifesta una spiccata vocazione per il disegno e la pittura. Trasferitosi a Milano, entra in contatto con importanti protagonisti dell’arte italiana, tra cui Migneco, Cascella, Consagra e Fiume. Dagli anni Sessanta avvia una intensa attività espositiva che lo porterà a partecipare a numerose mostre e concorsi nazionali e internazionali, ottenendo riconoscimenti sia dalla critica sia dal pubblico. Le sue opere sono oggi presenti in collezioni pubbliche e private.
La sua pittura si distingue per una materia ricca e vibrante, per la luminosità del colore e per la capacità di fondere realtà e immaginazione. Paesaggi, figure e composizioni floreali diventano così occasioni per raccontare non soltanto ciò che l’occhio vede, ma anche ciò che il cuore conserva. Come è stato osservato dalla critica, Di Carlo non si lascia imprigionare da una corrente artistica precisa, ma segue liberamente l’intuizione creativa e la forza espressiva del colore.

Tra le opere esposte colpiscono particolarmente i paesaggi dedicati a Cefalù e Mondello, nei quali il mare si apre in ampie distese luminose, e le composizioni floreali, dove i colori sembrano quasi uscire dalla tela. In lavori come La giacca blu, invece, l’artista mostra una vena più intimista e simbolica, capace di trasformare oggetti quotidiani in suggestioni poetiche.
Non è un caso che Aurelio Di Carlo sia stato recentemente insignito di importanti riconoscimenti nell’ambito della Biennale Internazionale Sicilia e premiato come eccellenza siciliana, attestazioni che testimoniano il valore di un percorso artistico costruito con costanza, passione e autenticità.
La mostra rappresenta dunque non soltanto un’occasione per ammirare le opere di un artista affermato, ma anche un invito a riscoprire i colori, i paesaggi e l’anima della Sicilia attraverso uno sguardo personale e sincero.
Informazioni per la visita
La mostra è visitabile presso la storica Fonderia Oretea fino al 19 giugno, con ingresso gratuito.
Orari di apertura
Dal lunedì al venerdì
- 09:30 – 13:00
- 15:00 – 18:30
Un appuntamento che merita una visita, soprattutto per chi desidera concedersi un incontro ravvicinato con una pittura che sa ancora raccontare la bellezza della Sicilia con semplicità, luce e sentimento.
